SCUOLA CALCIO LIERNA STORY

 

 

Corrado Pensa - Oba / Allenatore Scuola Calcio Lierna

 

ERA IL LONTANO 1997, UNA MERAVIGLIOSA ALBA SETTEMBRINA SQUARCIAVA IL PANORAMA DI UN PICCOLO E RIDENTE PAESINO SUL LAGO DI LECCO:  LIERNA. 

FIORENZA  E  IRENE CORREVANO VELOCI FRA I BOSCHI DI “ NERO” , ERA LA LORO MEZZORA DI FOOTING E, MENTRE SGAMBETTAVANO,

LE LORO MENTI SI LASCIAVANO ANDARE A VAGHI PENSIERI, SICURAMENTE UN MOMENTO DI RIFLESSIONE !

ORMAI SI APPROSSIMAVA LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE ED

ENTRAMBE  PENSAVANO A QUEI BAMBINI CHE DOVEVANO AFFRONTARE UN NUOVO ANNO SCOLASTICO.

D’ACCORDO L’ IMPEGNO SCOLASTICO, L’ ISTRUZIONE, LO STUDIO, MA POI?

QUALE TIPO DI SVAGO E  DIVERTIMENTO LI ASPETTAVA ?

 

IL PAESINO DI LIERNA IN EFFETTI OFFRIVA  POCO  O NIENTE

PER QUESTI BAMBINI, CHE COSA SI POTEVA FARE ???

FIORENZA TORNA A CASA, SI INFILA SOTTO LA DOCCIA E PENSA,  PENSA, PENSA , PENSA ……. PENSA CORRADO  ECCO LA SOLUZIONE!

CON IL SAPONE CHE ANCORA LE ACCAREZZA IL CORPO BAGNATO DI SUDORE AFFERRA CON DECISIONE IL TELEFONO …

“ PRONTO ! CORRADO ! HO UN’ IDEA ! TU CHE HAI IL BREVETTO DI ALLENATORE DI CALCIO PERCHE’ NON  FAI NASCERE  UNA SCUOLA CALCIO QUI A LIERNA ? “

 

CORRADO HA DA POCO CONSEGUITO IL BREVETTO DI ALLENATORE,   E’ UN PO’ PERPLESSO MA LA PROPOSTA  NON GLI DISPIACE,

“ CI DEVO PENSARE , CI SENTIAMO FIO’ !!! “.

 

CORRADO E’ GIA’ CALCISTICAMENTE IMPEGNATO, GIOCA INFATTI

NELLA  PRIMA SQUADRA DEL CIVATE, ACCETTARE ANCHE QUESTO

INCARICO E’ PER LUI UN’ INCOMBENZA MOLTO IMPORTANTE.

SI  CONFIDA CON SUA MOGLIE IRENE METTENDOLA AL

CORRENTE DI QUESTA INIZIATIVA E LE CHIEDE UN CONSIGLIO.

 

IRENE, PUR CONSAPEVOLE DEL NOTEVOLE IMPEGNO CHE

CORRADO VUOLE INTRAPRENDERE, FA DI TUTTO PER

CONVINCERLO  AD ACCETTARE.

 

COL PENSIERO FISSO AL CAMPO E UNA TAZZA DI CAFFE’

CORRETTO GRAPPA IN MANO, CORRADO SI LASCIA ANDARE

A SOGNI E AD IMMAGINAZIONI.

CERTO E’ UN GROSSO INCARICO, MA LA PASSIONE PER IL CALCIO

LUI CE L’HA NEL SANGUE, PERCHE’ ALLORA NON TRASMETTERLA

AI BAMBINI ?

 

CONTATTA IL SUO AMICO FERRY, ( L’ AMICO CON CUI AVEVA CONDIVISO LE GIOIE E LE SOFFERENZE DEL GIOCO DEL CALCIO, CHI MEGLIO DI LUI PUO’ FARGLI DA COLLABORATORE ? ),  “FERRY MI HANNO PROPOSTO DI APRIRE UNA SCUOLA CALCIO PER I BAMBINI DI LIERNA, COSA NE DICI? TE LA SENTI DI DARMI UNA MANO? ”

 

“ E’ UNA GRANDE IDEA ! “ RISPONDE FERRY ED ACCETTA SENZA

ESITARE ALL’ ISTANTE.

 

IL 1998 E’ ALLE PORTE, E’ TUTTO DA ORGANIZZARE, I MANIFESTI, LE ISCRIZIONI, L’ ACQUISTO DEI PALLONI E DI ALTRO MATERIALE, SI PARTE DA ZERO, NON E’ COSA FACILE.

 

A SORNICO, UNA PICCOLA FRAZIONE DI LIERNA AFFACCIATA SUL

TORRENTE BURIA, VIVE ISIDORO UN BANCARIO DI MEZZA ETA’ .

ISIDORO NON GIOCA PIU’ A CALCIO DAI TEMPI DEL COLLEGIO E  NON CORRE PIU’ A CAUSA DELLE SUE GINOCCHIA MALRIDOTTE, MA APPENA VIENE A SAPERE DI QUESTA INIZIATIVA  SI PROPONE COME AIUTANTE E SI IMPEGNA A DARE UNA MANO IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA LA PARTE LOGISTICA.

IL MISTER LO CONOSCE POCO, MA APPREZZA LA SUA DISPONIBILITA’, CI PENSA UN ATTIMO E LO ASSUME.

 

Taruselli Isidoro